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Periodica de re canonica
Periodica de re canonica
Gli articoli pubblicati nella rivista Periodica de re canonica fino al 2023 saranno gradualmente resi disponibili in formato PDF su questo sito (nella modalità "open access"). Attualmente sono accessibili i PDF del 35 % degli articoli pubblicati tra il 1989 e il 2018.

I fascicoli della rivista che sono pubblicati a partire dal 2024 possono essere acquistati presso Àncora Editrice (in formato cartaceo o digitale).

Volume: 2021 - Fascicolo: 3

Damian G. Astigueta, Una prima lettura del nuovo Libro VI del Codice come strumento della carità pastorale, 351-384
Sommario:

Recentemente il Sommo Pontefice ha promulgato un nuovo testo per il Libro VI del Codice di diritto canonico, per renderlo attuale, attuabile alla luce della carità pastorale, la quale deve guidare l’applicazione fedele delle norme secondo lo spirito di adeguamento legale all’aequitas canonica. Si è cercato di rendere il testo più adatto ai nuovi tempi e ai nuovi delitti.

Gianfranco Ghirlanda, Il Vescovo Padre e Pastore della Porzione del Popolo di Dio, 385-438
Sommario:

L’articolo prende le mosse dall’affermazione di Christus Dominus 16 che considera il vescovo diocesano «pater et pastor» nell’esercizio del suo ministero. Basandosi innanzitutto su alcuni canoni dell’art. 2, cap. II, sez. II, parte II, libro II CIC 1983 e quindi di canoni con essi connessi di altri luoghi del Codice, mostra come il carattere paterno e pastorale del governo del vescovo diocesano emerge in quegli aspetti nei quali è implicato il suo rapporto personale con i membri che formano la posizione di popolo di Dio che gli è affidata: tutti i fedeli, senza alcuna distinzione di età, condizione o nazionalità, ma anche categorie particolari, che hanno bisogno di una cura particolare (operai, malati, migranti, profughi, ecc.); i presbiteri, nelle varie necessità e condizioni in cui possono trovarsi, specialmente se di difficoltà o crisi; gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica, particolarmente al loro sorgere e quelle di diritto diocesano, nonché le altre forme individuali di vita consacrata o le nuove forme; le varie forme di vita associativa, specialmente i movimenti ecclesiali; la coordinazione, favorendole, delle varie forme e opere di apostolato; la sua residenza attiva e personale nella diocesi; la visita pastorale della diocesi.

Gianpaolo Montini, Il processo documentale nel diritto processuale canonico. Il contributo del Prof. Piero Antonio Bonnet (1979-2008), 439-457
Sommario:

Il contributo esamina il percorso e il risultato degli studi del prof. Bonnet sul processo documentale. L’attenzione si concentra sulla natura di questo processo, che non fa parte del novero dei processi sommari, ma dei processi ex notorio. Esso, infatti, è tutto determinato dall’evidenza che il Legislatore ha ritenuto di porre a suo presupposto. Su questa base si spiegano le singolarità del processo documentale, soprattutto il rinvio a processo ordinario nel caso che l’evidenza non sia confermata. La ragione dell’interesse per il processo documentale da parte del prof. Bonnet è la convinzione che per diritto divino non si deve imporre una procedura più onerosa per accertare la nullità del matrimonio quando le circostanze consentono una sua semplificazione. L’A. mostra nel contributo come l’elaborazione del prof. Bonnet sul processo documentale corrisponda strutturalmente e, in alcuni casi, anche letteralmente alla comprensione del processus brevior inaugurato nella recente riforma del processo di nullità matrimoniale con il motu proprio Mitis Iudex Dominus Iesus.

Yuji Sugawara, L’istruzione sull’Ordo virginum (can. 604) Ecclesiae Sponsae Imago, 459-472
Sommario:

La Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica ha promulgato nel 2018 un documento sull’Ordo virginum, sotto forma di Istruzione, intitolato Ecclesiae Sponsae Imago. A seguito del rinnovamento dell’Ordine delle vergini consacrate suscitato dal Concilio Vaticano II (cf. Perfectae caritatis 1) e la sua rapida fioritura in diverse luoghi nel mondo, il documento cerca di fornire elementi per il necessario adeguamento delle vergine consacrate ai diversi contesti locali e culturali. L’articolo, dopo aver studiato la struttura del documento (1), spiega il suo contenuto come la responsabilità primaria del Vescovo diocesano (2), e alcuni elementi canonici come la castità, il ricorso a esperti di psicologia, l’associazione e l’età richiesta e la durata della formazione (3), e alla fine presenta il valore generale del documento e alcuni elementi come limiti.

Paweł Malecha, Le indulgenze concesse ai fedeli durante la visita ai luoghi sacri, 473-501
Sommario:

Oggetto di questo saggio è l’opera indulgenziata legata alla visita dei luoghi sacri. Tale argomento è di notevole importanza, perché soggetto a incertezze e abusi e oggetto di poca attenzione da parte della dottrina. L’articolo si propone di presentare l’opera indulgenziata alla luce della dottrina sulle indulgenze e della normativa sulla loro applicazione. Lo studio si articola in quattro parti: nella prima sono presentati in breve i principi generali codiciali e dottrinali sulle indulgenze, nella seconda le necessarie condizioni per acquistarle, nella terza le norme generali circa le indulgenze annesse alla visita dei luoghi sacri e nell’ultima le singole concessioni di tali indulgenze.

Damian G. Astigueta, La pena della sospensione e la sua durata: può essere inflitta a tempo determinato?, 503-506
Paweł Malecha, L’incidenza della tipologia dei luoghi sacri sulle condizioni e procedure per la riduzione a uso profano, 507-514
Stefano Cheula, L’ufficio del parroco secondo il dettato del can. 522. Per un’analisi della nota della stabilità nell’ufficio e del suo fondamento ecclesiologico, 515-526
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