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Periodica de re canonica
Periodica de re canonica
Gli articoli pubblicati nella rivista Periodica de re canonica fino al 2023 saranno gradualmente resi disponibili in formato PDF su questo sito (nella modalità "open access"). Attualmente sono accessibili i PDF del 30 % degli articoli pubblicati tra il 1924 e il 2018.

I fascicoli della rivista che sono pubblicati a partire dal 2024 possono essere acquistati presso Àncora Editrice (in formato cartaceo o digitale).

Volume: 2024 - Fascicolo: 4

Ulrich Rhode, Delitti sessuali commessi da membri di Istituti di vita consacrata e Società di vita apostolica: dimissione, pena e risarcimento, 545–570
Sommario:

A seguito della revisione del Libro VI nel 2021, abusi sessuali commessi da membri di Istituti di vita consacrata e Società di vita apostolica sono diventati delitti anche quando il colpevole non è un chierico. Un’ulteriore modifica è stata apportata dal m. p. Competentias quasdam nel 2022: a differenza di quanto avveniva in precedenza, il decreto di dimissione di un membro che ha commesso un delictum gravius non richiede più la conferma del Dicastero per la Dottrina della Fede. Sullo sfondo di questi cambiamenti, l’articolo esamina le particolarità che si presentano quando delitti sessuali sono commessi da membri dei menzionati istituti e società. L’attenzione si concentra in modo particolare sulla questione del coordinamento tra il processo penale e la procedura di dimissione.

Parole chiave: abuso sessuale; dimissione dall’istituto; processo penale; risarcimento.

Emanuele Spedicato, La tutela dei diritti "per viam iudicii aut per recursum", 571–608
Sommario:

L’obiettivo che il presente contributo si prefigge, non certo nuovo in dottrina, è quello di operare una riflessione a partire dal can. 1400 circa il discrimine tra la via contenziosa ordinaria e quella amministrativa. Partendo da due controversie giunte presso il tribunale della Rota Romana, si trarranno alcune conclusioni utili a rispondere alla domanda di cui premessa, e cioè se i tribunali ordinari sono ancora competenti a trattare cause iurium o se queste rimangano di esclusiva competenza dell’autorità amministrativa.

Parole chiave: can. 1400; competenza; causae iurium.

Mroβ, F., Die Entwicklung des Paradigmas der Synodalitat auf den Diözesansynoden seit dem CIC1983, 609–637
Sommario:

Der Artikel untersucht die Entwicklung des Paradigmas der Synodalität auf den Diözesansynoden in Deutschland nach der Promulgation des CIC1983. Basierend auf den Gründen für die Einberufung, den Veränderungen in den Statuten, Ordnungen und Abläufen sowie der Rechtsrelevanz der Beschlüsse wird das Selbstverständnis der Diözesansynoden analysiert. Diese werden als repräsentative Versammlungen von Gläubigen beschrieben, die gemeinsam mit dem Bischof nach Wegen suchen, den Glauben weiterzugeben. Als Beratungsgremien des Bischofs entwickelten sie sich zu aktiven Trägern eines synodalen Verständnisses in den Diözesen und trugen maßgeblich zur Entwicklung des synodalen Prinzips als Wesensmerkmal der Kirche bei.

Stichworte: Synodalität; Diözesansynode; Rechtsrelevanz

Supremum Signaturae Apostolicae Tribunal, Decretum Congressus, diei 25 iunii 2001 et Decretum definitivum coram Pompedda, diei 15 decembris 2001 in una Nullitatis matrimonii;·Querelae nullitatis adversus decretum Rotale, coram Monier, d. 12 maii a. 2000, prot. n. 31773/00 CC;, 638–663
Gianpaolo Montini, La rilevanza dei motivi del ricorso, 665–689
Faltak, A., Abuso di coscienza e il suo rilievo per il diritto penale canonico, 691–724
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