
I fascicoli della rivista che sono pubblicati a partire dal 2024 possono essere acquistati presso Àncora Editrice (in formato cartaceo o digitale).
Volume: 2025 - Fascicolo: 2
L’articolo intende colmare una vistosa lacuna nella dottrina canonica: l’individuazione dell’Ordinario competente a condurre l’investigazione penale previa (cf. can. 1717 §1). La normativa canonica, infatti, consente di individuare con certezza il giudice competente nel processo penale giudiziale (cf. cann. 1408; 1412; 1415), ma non fornisce criteri certi per individuare l’Ordinario competente per l’investigazione penale previa. L’autore propone una soluzione de iure condito che rimedi all’incertezza e ai pericoli sia per la retta indagine sia per gli Ordinari coinvolti; propone anche una soluzione de iure condendo che risolva in forma definitiva la problematica.
Parole chiave: indagine penale previa; Ordinario competente
L’articolo intende chiarire il concetto di sinodalità a partire del Documento finale della XVI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, dal quale emerge un triplice concetto: la sinodalità quale dimensione ontologica, costitutiva, della Chiesa; la sinodalità quale strutturazione e modo di procedere ecclesiale; la sinodalità quale aspetto operativo delle strutture ecclesiali negli eventi sinodali.
Parole chiave: sinodalità; discernimento spirituale; discernimento ecclesiale; strutture di partecipazione; trasparenza.
Protocolli d’intesa: intrusioni civili nel ius nativum della Chiesa di assegnare e disciplinare il proprio clero?
La Chiesa gode del diritto proprio (ius nativum) di disciplinare il suo clero (can. 1311) e di formare coloro che sono destinati ai ministeri sacri (can. 232). Recentemente, tuttavia, molti vescovi negli Stati Uniti hanno stipulato accordi (qui indicati in generale come “protocolli d’intesa”) con funzionari civili che limitano i diritti della Chiesa a questo riguardo. Questo articolo affronta le questioni sollevate da questi accordi, tra cui la misura in cui gli avvocati civili che consigliano le diocesi devono tenere presente il diritto canonico.
Parole chiave: protocolli d’intesa; ius nativum; disciplina del clero; sacerdoti accusati; credibilmente accusati; pubblicazione di elenchi di chierici accusati; restrizioni nel ministero; archivio segreto; rimunerazione; previdenza sociale.
L’articolo cerca di individuare – in prima approssimazione – alcune peculiarità del ruolo dell’avvocato nelle procedure penali canoniche, compresa l’indagine previa. L’avvocato è un presidio per il diritto di difesa, fornendo competenza sugli aspetti procedurali e di merito. Non deve per sé provare l’innocenza dell’accusato, ma la insufficienza dell’accusa. Si discute della sua necessità e della possibilità della autodifesa, nonché del mandato e della possibile rinucia allo stesso. Il difensore ha doveri verso l’assistito (anche colpevole) e verso la verità: un equilibrio non sempre facile. Cenni sul rapporto del difensore con i testi (specie se minorenni) e con le altre figure professionali che agiscono nel processo.
Parole chiave: procedure penali canoniche; diritto di difesa; difesa tecnica e autodifesa; mandato e sua dismissione; rapporti con i testi; rapporti con promotore di giustizia e giudici.