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| DOI | 10.32060/PERIODICA.3.2022.355-420 |
| Autore | Gianfranco Ghirlanda |
| Titolo | La cost. ap. Praedicate evangelium sulla Curia Romana |
| Rivista | Periodica de re canonica |
| ISSN | |
| Volume | 111 |
| Anno | 2022 |
| Pagine | 355-420 |
| Sommario | L’articolo è una presentazione generale della cost. ap. Praedicate evangelium. Dopo un’introduzione sull’evoluzione storica della Curia Romana, l’autore si sofferma sull’ispirazione di fondo dell’attuale riforma, che è da leggere all’interno dell’intento di riforma della Chiesa come tale da parte di Papa Francesco. Primo e fondamentale aspetto è quello della missionarietà della Curia, come riflesso della missionarietà di tutta la Chiesa, che è chiamata ad impegnarsi a fondo nell’evangelizzazione di fronte, da una parte, alla secolarizzazione dei popoli in cui da secoli la Chiesa è presente e che hanno perso il senso di Dio, e, dall’altra, di fronte alla sempre presente necessità di annunciare Cristo a popoli che non lo hanno mai conosciuto. Altro filone ispirativo è quello della comunione, sinodalità e sana decentralizzazione, cui si collega il principio di partecipazione. Elemento che viene messo in luce e che rivela la natura della Curia Romana, è quello del suo carattere ministeriale e vicario per cui coloro che sono preposti ai Dicasteri, a qualsiasi categoria di fedeli appartengano, anche a quella dei laici, agiscono sempre per autorità vicaria del Papa e non per potestà propria. Da questo emerge l’indole pastorale e strumentale della Curia. La seconda parte dell’articolo è dedicata alla struttura della Curia, alle competenze delle Istituzioni curiali e alla loro composizione e funzionamento. Infine vengono presi in considerazione alcune Istituzioni curiali, mettendo in luce le specificità e innovazioni a loro riguardo. |